Fiori di Bach ed Essenze Floreali

FioriBach e Essenze Floreali

Rimedi Vibrazionali o a Impronta energetica

Esiste un gran numero di rimedi che si basano sul principio vibrazionale o sull'impronta energetica. Essi non sono basati su un principio attivo di natura chimico - fisica e spesso non contengono alcuna molecola all'infuori di quella del supporto (di solito acqua o lattosio) e del conservante (di solito alcol). Questi si possono suddividere in rimedi che utilizzano solamente il principio vibrazionale e rimedi che utilizzano il principio vibrazionale associato al principio molecolare.

Tra quelli solo vibrazionali possiamo comprendere:

  1. Omeopatici ad alte diluizioni
  2. Essenze floreali
  3. Fiori omeopatizzati
  4. Essenze da cristalli e pietre
  5. Essenze della natura
  6. Essenze astrologiche ed energetiche
  7. Acque vibrazionali (non spirituali)
  8. Archetipi

Tra i secondi possiamo comprendere:

  1. Omeopatici a basse diluizioni
  2. Oli essenziali
  3. Fitopreparati
  4. Gemmoderivati
  5. Preparati di origine minerale e animale
  6. Rimedi ayurvedici
  7. Rimedi cinesi
  8. Rimedi tibetani
  9. Rimedi antroposofici
  10. Medicine allopatiche

Tutti i rimedi vibrazionali lavorano sul corpo mentale e successivamente a cascata sul corpo emozionale e su quello fisico.

Gli omeopatici lavorano tra due poli, la tintura madre non diluita e la diluizione massima, teoricamente infinita (commercialmente 1000 LM). A basse diluizioni (tintura madre) prevale la forza difensiva dell'organismo che reagisce alla sostanza producendo reazioni che di solito risultano dannose per l'organismo stesso. Ad alte diluizioni l'organismo si sente meno aggredito dalla sostanza e riduce le sue difese, facendo prevalere il reale effetto della sostanza, che è sempre quello associato alla diluizione massima e non quello associato alla tintura madre, come potrebbe sembrare da un'analisi superficiale. Sotto una determinata diluizione, variabile da persona a persona, prevale il polo della tintura madre, sopra il polo della diluizione infinita.

I rimedi floreali equivalgono in una qualche forma a rimedi omeopatici alla massima diluizione: la loro assunzione non provoca difese nell'organismo e quindi manca il polo associato alla tintura madre. Questo non significa che il corpo non possa difendersi bloccando completamente gli effetti di un'essenza floreale o di un omeopatico.

I rimedi su base molecolare che utilizzano anche il principio vibrazionale equivalgono agli omeopatici in tintura madre, con la differenza che stimolano le difese positive dell'organismo: in pratica sono sostanze potenzialmente nocive che stimolano l'organismo ad organizzare le sue difese.

Essenze Floreali e Fiori di Bach

All'interno di questi rimedi presentiamo qui le Essenze Floreali e le Essenze non Floreali, tra cui le più note, diffuse e antiche sono i Fiori di Bach.

Oggi sappiamo che ogni Fiore ha una vibrazione che rappresenta un dono per gli altri esseri viventi, una vibrazione che è in grado di armonizzare una frequenza che si è scordata o bloccata. A Edward Bach va il grosso merito di aver scoperto l'azione dei Fiori molti decenni prima di tanti altri. Era dotato di una sensibilità poco diffusa alla sua epoca e oggi molto più comune, di una spiritualità e generosità ancor oggi poco diffuse. Il suo amore per gli altri esseri viventi, la sua intelligenza, la sensibilità, il coraggio di cambiare vita, lasciando una comoda e proficua carriera per qualcosa di assolutamente nuovo e non riconosciuto che lo portarono ad essere espulso dall'ordine dei medici fanno di Bach un grande uomo. Oggi esistono decine di set nazionali di Essenze Floreali, nate a partire dagli anni Ottanta, ma i Fiori di Bach, noti anche come Fiori Inglesi, sono in assoluto i più conosciuti, i più studiati e quelli che hanno l'effetto più delicato e meno invasivo fra tutti i Fiori.

Studiamo in maniera approfondita e con tecniche nuove i Fiori di Bach e molti altri set di Essenze Floreali in collaborazione con altri floriterapeuti con lo scopo di diffondere e far conoscere tutte le essenze floreali del mondo, comprendere le caratteristiche, le azioni, i doni, le modalità di assunzione, le differenze. Ogni Fiore ha caratteristiche peculiari e lo stesso Fiore coltivato in nazioni differenti ha caratteristiche anche molto diverse: le caratteristiche generali di un set nazionale a volte sono più importanti di quelle del singolo Fiore. E' quindi del tutto naturale che Fiori uguali appartenenti a diversi Kit svolgano azioni così diverse. Ai moderni Floriterapeuti ed operatori olistici consigliamo di iniziare lo studio e l'utilizzo dei Fiori di Bach, più conosciuti e meglio studiati, e di approfondire in seguito lo studio di alcuni Kit nazionali seguendo il proprio istinto. Ogni Kit nazionale ha sue caratteristiche peculiari e lavora in modi diversi da ogni altro, per cui si può scegliere un kit piuttosto che un altro in base al lavoro che uno intende svolgere.

Le Essenze Floreali rispetto alle Medicine

La scienza accademica ogni qualche anno produce uno studio scientifico serio in cui afferma che l'effetto delle essenze floreali non va molto oltre l'effetto placebo, per cui non è dimostrabile scientificamente l'efficacia delle essenze floreali o delle altre essenze non floreali. Eppure in Italia molti milioni di persone fanno uso di essenze floreali e di rimedi omeopatici che da un punto di vista chimico fisico non contengono altro che il supporto fisico (acqua o zucchero) e il conservante (di solito alcol). Solo gli omeopatici a basse diluizioni (sotto la 12 DH) contengono tracce chimiche di principio attivo.

Il problema principale è che questi studi scientifici sono adatti a studiare rimedi che lavorano sul sintomo, ma non lo sono per rimedi che curano la persona e lavorano sul sintomo solo come effetto secondario e indiretto. La medicina accademica per una stessa malattia o insieme di sintomi utilizza sempre lo stesso rimedio per tutti, in quanto questo rimedio lavora direttamente sul sintomo. I rimedi vibrazionali lavorano invece sulla rimozione di ostacoli interni che impediscono all'organismo di recuperare il suo corretto stato di salute. In altri termini non si tratta di farmaci che correggono un problema in maniera chimico-fisica, ma di un suggerimento che viene fornito alla persona per convincerla a rimuovere un ostacolo alla forza guaritrice interna; quando la persona accetta il suggerimento la sua forza guaritrice si riattiva e la persona guarirà da quell'insieme di sintomi molto rapidamente. Se però non accetterà quei suggerimenti o se quei suggerimenti non sono quelli corretti, la cura non avrà alcun esito.

I test in doppio cieco della scienza medica assegnano a metà pazienti con la stessa patologia una cura con una stessa medicina e all'altra metà, non conosciuta da medici e pazienti, una cura con un placebo. Replicano la stessa cosa utilizzando poi le essenze floreali o gli omeopatici. Questo non può funzionare perché 100 pazienti con gli stessi sintomi saranno da curare in 100 modi differenti, assegnare a tutti la stessa essenza floreale vuol dire che a 99 sarà assegnata una cura sbagliata, cioé completamente inefficace, come poi risulta correttamente dal test.

Se questo test fosse eseguito assegnando ad ogni paziente il mix di essenze corretto i risultati sarebbero molto diversi e dipenderebbero dalla bravura del terapeuta e dall'ampiezza del numero di essenze a sua disposizione.

Limiti delle Essenze Floreali

Le essenze floreali e tutti gli altri rimedi vibrazionali hanno un campo di azione ben definito, al di fuori del quale non hanno efficacia alcuna. I rimedi vibrazionali lavorano dando appunto un suggerimento a livello animico alla persona; se il suggerimento è corretto e la persona lo accetta quel particolare blocco a livello mentale ed emozionale si scioglie e molti sintomi a livello fisico potranno fare altrettanto. Ma se un sintomo ha origine nel piano fisico le essenze vibrazionali non avranno efficacia. Lo stesso discorso è da applicare per tutti i sintomi che hanno la loro causa in un piano più elevato di quello emozionale-mentale. In questo caso le essenze vibrazionali avranno una certa efficacia, ma a livello sintomatico, provocheranno cioè lo spostamento del sintomo da una parte ad un'altra dell'organismo, senza poter risolvere profondamente il problema.

Precisione nell'individuazione delle Essenze

Essenze non precise possono lo stesso lavorare sulla persona, ma richiedono tempi più lunghi e forniscono risultati non completi. Un ampio spettro di Essenze richiede uno studio e una conoscenza approfondita, ma permette di fornire ad ogni persona sempre il miglior rimedio di cui ha bisogno in ogni momento, con risparmio di tempo e riduzione delle persone che interrompono l'assunzione dei Fiori perché non vedono risultati in tempi ragionevoli. Quando un floriterapeuta si limita ad utilizzare i Fiori di Bach o un solo kit di essenze floreali aggiuntivo, una profonda conoscenza di tali rimedi permette di individuare con sufficiente precisione i rimedi corretti, ma quando si utilizzano più kit occorre utilizzare metodi più precisi. Ad oggi le metodologie che danno i risultati migliori sono:

  1. Kinesiologia
  2. Vega test
  3. Intuizione e svilupo dei sensi soprasensibili

Questi sistemi permettono di lavorare con tutti i rimedi e non solo con quelli floreali e possono essere utilizzati insieme alla conoscenza mentale.

Assunzione delle Essenze Floreali

Le essenze da assumere sono preparate versando in una boccetta da 30 ml con contagocce mediamente 4 gocce di essenza pura (in rari casi il dosaggio potrà essere differente), due cucchiaini di brandy o aceto di mele come conservante (può anche non essere inserito se le essenze sono conservate in frigo e non vengono a contatto con la saliva) e acqua pura. Normalmente si consiglia l'assunzione di 5 gocce per volta per un numero di volte al giorno che può variare da 2 a 10 ma che normalmente va da 4 a 6. La durata di assunzione può variare da una settimana a tre mesi, la media si colloca intorno al mese. Questi dosaggi sono da calibrare per ogni essenza e per ogni persona.

Le gocce vanno versate in bocca senza toccare con la saliva il contagocce.

Un Errore da Evitare

Un errore purtroppo comune anche tra moltissimi floriterapeuti è quella di mischiare più essenze in una stessa boccetta. Siccome ogni essenza ha una sua onda vibratoria, la somma di due o più onde genera una nuova onda che conserva qualche caratteristica delle onde originali e molte altre caratteristiche nuove non esistenti. Sarebbe come fornire ad un pittore i suoi colori mischiati in un unico tubetto! Mischiando il giallo e il rosso otterrebbe un bel arancione, che ha alcune caratteristiche del giallo ed alcune del rosso, ma non gli servirebbe per fare ciò che voleva. La stesso vale per le essenze vibrazionali: due essenze in una stessa boccetta creano un suggerimento molto diverso dai due originali e spesso questo messaggio non servirà alla persona rendendo del tutto inutile l'assunzione. Più di due essenze mischiate poi peggiora ancor di più le cose, rendendo difficilmente riconoscibili le essenze di partenza.

Esiste la possibilità di mischiare essenze in una stessa boccetta, è stato lo stesso Bach a creare il Rescue Remedy mischiando 5 rimedi insieme ed ottenendo un'essenza ben diversa dalle 5 essenze assunte separatamente. Oggi esistono migliaia di essenze ottenute dal mischiamento di diverse essenze vibrazionali anche di tipologie differenti (Fiori, omeopatici, oli essenziali, altre essenze), con risultati sesso molto interessanti, ma questa è tutta un'altra cosa.

Autoprescrizione e suggerimento del Floriterapeuta

Molte persone, quando leggono le descrizioni delle caratteristiche delle essenze floreali, riconoscono alcuni lati del proprio carattere e decidono di assumere autonomamente quell'essenza tanto, pensano, al limite non fa nulla visto che a livello chimico è composta solamente da acqua e alcol. Se è vero che non ci sono sostanze chimiche contenute nelle essenze oltre acqua e alcol, non è però detto che l'essenza non possa nuocere ed inoltre non è utile assumenre per mesi un'essenza che non fa assolutamente alcunchè. Un'essenza può essere utile (poche essenze su alcune migliaia disponibili), poco utile (alcune decine), inutile (la maggior parte) o anche dannosa (alcune decine). Il problema che le essenze dannose sono molto simili alle essenze che servono, ma sono più forti di quello che il nostro organismo può reggere in quel momento: un'essenza che sembra veramente corretta potrebbe provocare effetti nocivi, nel senso che mette in moto difese eccessive dell'organismo, con sintomatologia anche significativa.

Tutti i floriterapeuti seri non si assegnano le essenze da soli, ma hanno un collega che li aiuta in questo lavoro, perché anche la persona più evoluta avrà serissime difficoltà a vedere i propri lati in squilibrio: la mente infatti è un potentissimo strumento che nasconde, rimuove, nega tutto ciò che potrebbe turbarla.

La maggior parte delle persone che si autoprescrivono le essenze non trovano alcun giovamento proprio perché scelgono essenze non utili a loro in quel momento. Molte altre scelgono essenze poco utili e impiegano anni a correggere uno stato che potrebbe essere corretto in un mese. Altri infine, quelli più bravi a riconoscere se stessi, assumono essenze troppo forti, provocando una difesa eccessiva dell'organismo e non ottenendo alcun effetto positivo.

Per tutti questi motivi è altamente indicato farsi aiutare da un valido floriterapeuta nella scelta delle essenze da assumere. Ricordiamo che le essenze non curano un sintomo, ma la persona. Le descrizioni delle essenze potranno essere utili per comprendere bene qual'è l'azione delle essenze che si stanno assumendo, portando al conscio l'azione suconscia delle essenze: questo aiuterà e velocizzerà il lavoro delle essenze stesse.

Un buon floriterapeuta, secondo il nostro modesto parere, oltre alle doti personali di ascolto, di umità ed empatia, dovrebbe conoscere almeno 5 o 6 kit di essenze floreali oltre quello di Bach, avere alcuni anni di esperienza, utilizzare una tecnica per verificare sull'organismo le essenze individuate, quali la kinesiologia, il Vega Test, la radioestesia o una buona sensitività. Inoltre è fondamentale che il floriterapeuta abbia risolto su di sé le problematiche che sono presenti nelle persone che si rivolgono a lui, altrimenti non potrebbe individuarle.

Per Cominciare

Un consiglio per rispondere alle domande delle persone che desiderano iniziare a praticare la floriterapia. Con quali kit di essenze iniziare?

La risposta migliore è che, oltre ai Fiori di Bach, che non dovrebbero mai mancare, ognuno aggiunga i kit che più sente risuonare con la sua energia. Quelli che trovano un più ampio campo di applicazione sono:

  1. Fiori Australiani Bush
  2. Fiori Argentini
  3. Fiori Californiani
  4. Fiori Alaskani
  5. Fiori Himalayani
  6. Fiori Australiani Living Essences
  7. Fiori Indiani Aum
  8. Fiori Cileni
  9. Essenze degli Animali selvatici
  10. Ancient Forest Essences
  11. FES
  12. Fiori Sudafricani

Ma ci sono essenze preziose e potenti in tutti i kit di essenze.

Fiori ed Essenze da tutto il Mondo
Fiori Africani Fiori Alaskani Fiori Amazzonia Fiori Argentini
Fiori Arizona Fiori Australiani Australian Living Fiori di Bailey
Fiori Bermuda Fiori Brasiliani Fiori Californiani Fiori Canadesi
Fiori Centroamerica Fiori Cileni Fiori Costarica
Fiori di Findhorn Fiori Francesi Fiori Greci Fiori Hawaii
Fiori Himalayani Indiani AUM

Fiori Inglesi Bach

Fiori Italiani
Fiori Kauai Fiori Korte Phi Fiori Olandesi
Fiori Orchidee Fiori Peruviani Fiori Sardi Fiori Siciliani
Fiori Spagnoli Fiori Sudafricani Fiori Tedeschi Fiori Uruguay
Master Essences Australiani Composti Acque Tibetane
Combinati Alaskani Alaskani Ricerca Ambientali Alaskani Minerali Alaskani
Ancient Forest Animal Essences Chakra Essences Clear Path
Cura degli Animali Desert Alchemy Essenze Islandesi EssenzenNorvegesi
FES LightBringer LightHeart Raven Essences

Oltre alle Essenze Floreali esistono moltissime essenze non floreali o non solo floreali: possono essere estratte da animali, da minerali, da pianeti, da luoghi, da piante, da materiali, da archetipi, da chakra e da altri elementi. Sono moltissimi, ne stiamo studiando alcuni di cui vi riportiamo le caratteristiche principali.

ESSENZE

Consulti di Floriterapia

Un Consulto floriterapeutico permette di individuare quali squilibri l'organismo ha dovuto produrre per far fronte agli eventi della vita nel modo migliore che conosce.

I Fiori di Bach, come i fiori Himalayani, i Fiori Californiani e gli altri Fiori, suggeriscono semplicemente al nostro organismo una strategia migliore di quella sinora adottata per far fronte a questi eventi, in modo da non aver più la necessità di ricorrere a quegli squilibri.
Se correggessimo a forza gli squilibri senza prima suggerire all'organismo un sistema migliore per far fronte agli eventi della nostra vita, lo costringeremo a trovare un equilibrio diverso da quello che lui stesso, con la sua grande intelligenza, ha trovato, quindi, in buona sostanza, a stare globalmente peggio. Il Consulto Floriterapeutico permette di individuare con estrema precisione i Fiori di Bach, i Fiori Himalayani, i Fiori Californiani, i Fiori Italiani e i Fiori Australiani di cui una persona ha bisogno prioritario in quel periodo della sua vita e permette di stabilire un percorso di riequilibrio graduale ottimale. Il contatto empatico tra persona e floriterapeuta attiva il processo di guarigione attiva, la persona non delegherà più completamente qualcun altro a curare il proprio corpo e la propria vita, ma inizierà a conoscersi e ad interessarsi al proprio benessere.

Consulti per Bambini e Animali

E' ormai pratica diffusa curare bambini, neonati, animali e piante tramite i Fiori di Bach. Tramite un sostituto (la madre, il padre o il padrone dell'animale o della pianta) è possibile individuare con precisione i Fiori di Bach adatti.

Fiori di Bach per la guarigione del Corpo

I Fiori di Bach sono quasi universalmente utilizzati per curare tematiche a livello delle emozioni e sul piano mentale. Lo stesso Bach aveva invece utilizzato i Fiori da lui trovati per curare sintomi e problematiche di natura fisica, esterna ed interna.
In epoca più recente un famoso floriterapeuta spagnolo, Ricardo Orozco, ha studiato più a fondo l'uso dei Fiori di Bach per problemi fisici con grande successo. I Fiori di Bach sono oggi utilizzati per curare profondamente e dolcemente molte patologie anche gravi.

Oltre al classico uso interno (soluzione idroalcolica da assumere per via orale) i Fiori di Bach hanno trovato larga applicazione per uso esterno, in creme, pomate, unguenti, oli e gel. Tramite l'applicazione di un Fiore su aree esterne del corpo è possibile trattare sintomi di varia natura. Sempre maggior utilizzo trovano i Fiori negli oli utilizzati dai massaggiatori, gocce di Fiori nei diffusori e nell'acqua della vasca da bagno.

Fiori di Bach Liguria Savona Genova

I Fiori e le Tipologie Caratteriali

Un utile strumento per aiutare ad individuare i fiori di Bach corretti sono le tipologie caratteriali associate a i Fiori di Bach. Ognuno di noi ha le caratteristiche di una o due tipologie caratteriali principali, che a loro volta presentano alcuni fiori tipicamente associati: Tipo Amore, Tipo Volontà, Tipo Attivo Pratico, Tipo Cognitivo, Tipo Creativo Artistico

A cura di Asa.

 

e-mail

Tutti i testi e le immagini del presente sito sono soggetti a copyrigth e non possono essere copiati o utilizzati senza l'espresso consenso dei curatori e responsabili del sito. I termini guarigione e salute sono da intendere come benessere psicofisico, pace interiore, armonia, evoluzione. Leggi il DISCLAIMER